La Strada Regia delle Calabrie, protagonista al nuovo Museo di Nemoli

Una sezione del nuovo museo di Nemoli, la cui inaugurazione è prevista presso Palazzo Filizzola a luglio 2026, sarà dedicata alla “Strada Regia delle Calabrie”, antica via di comunicazione che univa le città di Napoli e Reggio Calabria e che ricalca in parte il tracciato della più antica strada di epoca romana nota come “via Popilia” o “Capua-Regium”.

Con tecnologie innovative, tra le più avanzate in Italia e nel mondo, verrà rappresentato per la prima volta in Italia un attento ed appassionato studio di ricerca realizzato dall’architetto Luca Esposito, responsabile del progetto nazionale di Archeoclub d’Italia aps, per la promozione sociale e lo sviluppo turistico dei territori e dei 45 Comuni attraversati dalla Strada Regia delle Calabrie, da Napoli a Castrovillari, tra cui Nemoli.

Otto anni di ricerche, decine di borghi appenninici del Sud dal grande valore sociale, storico e culturale emersi dal passato, hanno consentito di ricostruire fedelmente il tracciato di epoca borbonica, così come rappresentato sull’Atlante del Regno di Napoli tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800.

La Strada Regia delle Calabrie, è un’opera imponente, risultato di un’ingegneria straordinaria, che sarà ben rappresentata in un’apposita sezione museale, caratterizzata da un proficuo lavoro d’archivio, fonti preziosissime di informazioni, interviste ad esperti di storia locale, nonché da un’attenta ricognizione di luoghi, oggetti, reperti ed elementi che raccontano la storia del viaggio nel ‘700 e nell’800. Come fotografie di viaggiatori in sosta nelle taverne, oggetti o parti dei mezzi di trasporto dell’epoca, ruote di carri, briglie, selle di cavalli, cartoline. Saranno raccontate le battaglie avvenute lungo la Strada nel periodo di guerre tra Francesi e Borbonici di inizio ‘800, e si potranno visionare documenti specifici su Nemoli e sul territorio circostante. Infine l’ultimo tassello, forse quello più affascinante, riguarderà le testimonianze dei viaggiatori che, tra il ‘700 e l’800, hanno percorso e descritto i luoghi attraversati dalla strada.

Da luglio 2026, la storia della Strada Regia delle Calabrie, diventerà patrimonio condiviso della nostra comunità e contribuirà alla valorizzazione culturale e turistica di Nemoli.

 

Il Vicesindaco di Nemoli

Antonello Lombardi

 

 

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