Ieri la stampa ha riportato che il sindaco di Praia a Mare, in qualità di rappresentante del Comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale Praia-Scalea, ha inviato una nota ufficiale al presidente della Regione Calabria e all’assessore alle Politiche Sociali. Un gesto corretto e doveroso per le questioni sociali dell’ambito. Peccato però che, mentre si parla di atti ufficiali, non ci siano notizie concrete sul nostro ospedale. I cittadini di Praia a Mare e dell’Alto Tirreno restano in attesa di risposte su servizi essenziali e su interventi sanitari che riguardano la salute di tutti noi. In particolare, ricordiamo che all’ospedale di Praia a Mare dovevano essere attivati anche posti di RSA e di lungodegenza: chi se ne sta occupando? A che punto siamo? Quando arriveranno decisioni e risposte
concrete? I cittadini vogliono chiarezza e fatti, non solo comunicati. Quanto ancora bisogna aspettare per avere risposte su un tema così delicato come la salute? Oppure dobbiamo continuare ad affidarci a quel “si lavora in silenzio” che sentiamo ripetere da anni? Perché questo silenzio, ormai, dura da troppo tempo. E sulla sanità, sul nostro ospedale e sui servizi per i più fragili, il tempo non è una scusa: è responsabilità, è diritto, è dignità.
Praia come ti vorrei
