La Guardia Costiera di Maratea ha effettuato, nei giorni scorsi, un’importante
operazione di tutela del demanio marittimo e dell’ambiente marino, procedendo alla
rimozione e al sequestro di sette punti di ormeggio abusivi, costituiti da gavitelli, boe e
cime, collocati senza alcuna autorizzazione nello specchio acqueo antistante il litorale di
Torre di Fiuzzi, nel Comune di Praia a Mare (CS).
L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza e controllo finalizzate a
garantire il rispetto della normativa in materia di occupazione del demanio marittimo, di
tutela degli ecosistemi marini e di sicurezza della navigazione.
Nel corso delle operazioni in mare, i militari hanno accertato la presenza di diversi
sistemi di ormeggio realizzati in maniera arbitraria e artigianale, privi dei prescritti titoli
autorizzativi e potenzialmente pregiudizievoli sia per il delicato equilibrio dell’habitat
marino sia per la sicurezza della navigazione.
L’attività ha consentito di restituire alla collettività uno specchio acqueo illecitamente
occupato, ricadente all’interno di un’area di particolare pregio ambientale sottoposta a
tutela, individuata quale Sito di Interesse Comunitario (SIC) e Zona Speciale di
Conservazione (ZSC).
L’operazione condotta dalla Guardia Costiera di Maratea, nell’ambito del coordinamento
assicurato dalla Capitaneria di porto di Vibo Valentia e dal Reparto Operativo della
Direzione Marittima di Reggio Calabria, conferma il costante impegno del Corpo delle
Capitanerie di porto nella tutela dell’ambiente marino e costiero, attraverso una capillare
attività di monitoraggio del territorio e di contrasto a ogni forma di abusiva occupazione
del demanio marittimo, svolta in costante sinergia con la competente Autorità
Giudiziaria
