Le Giornate europee del Patrimonio 2025 (European Heritage Days) quest’anno in Italia si terranno sabato 27 e domenica 28 settembre, sul tema “Architetture: l’arte di costruire”, con il coordinamento del Ministero della cultura. Il tema richiama la molteplicità di tipologie e funzioni del patrimonio costruito: dai monumenti celebri delle città d’arte agli edifici meno noti delle aree rurali e industriali. L’architettura, infatti, va oltre la funzione degli spazi: è memoria, identità, racconto collettivo; riflette istanze civiche, sociali e religiose. “L’arte di costruire” invita a riscoprire la varietà di stili, materiali e saperi che hanno modellato l’ambiente costruito europeo, dalla preistoria fino a oggi.
Durante le GEP, è previsto un ricco calendario al Museo dell’Alta Val d’Agri e al Parco archeologico di Grumentum:
Sabato 27 settembre, al Museo, a partire dalle ore 9,30 l’artista Mimmo Longobardi e il professore Pasquale Persico accompagneranno gli studenti della Val d’ Agri alla scoperta della mostra “Mnemosine – Ancora Camus”, attualmente allestita presso il Museo, e terranno un dialogo aperto sulla visione euromediterranea di Albert Camus. La mostra si ricollega al tema delle GEP in quanto vi è analizzata anche la concezione dell’architetttura antica da parte dello scrittore e filosofo algerino, affascinato in particolare dai templi di Paestum, che con la loro bellezza e maestosità, rappresentarono per Camus un simbolo di resistenza e un modo per trovare un senso nel mondo, attraverso una connessione con le radici della civiltà occidentale.
Sabato sera, alle 20, al Teatro romano, gli studenti dell’I.I.S. G. Peano di Marsico Nuovo e Viggiano (sez. Liceo classico di Viggiano) rappresenteranno un adattamento dell’Aulularia di Plauto e successivamente insceneranno lo spettacolo “Onde di Memoria – Storie mediterranee”, che si configura come un libero adattamento da Omero, Virgilio, A. Comnena, G. Simenon, E. De Luca, A. Baricco, F. Braudel, P. Matvejevic. Lo spettacolo è organizzato nell’ambito del progetto SPICA, che ha già visto diversi eventi estivi a Grumentum, e che prevede la collaborazione della Direzione Musei con il Comune di Grumento Nova (Capofila del progetto), con i Comuni di Aliano e Montemurro, con la Fondazione Appennino, con i Licei di Marsico e Viggiano.
Domenica 28, a partire dalle 16, al Parco archeologico, si terranno visite sul tema “Architetture: l’arte di costruire in epoca romana”, con un focus a cura del direttore sulle tecniche edilizie e sui complessi termali e dell’anfiteatro. Anche in questo caso l’evento si ricollega al tema delle GEP, e vuole presentare Grumentum come uno dei maggiori esempi dove è possibile analizzare la varietà delle tecniche edilizie di epoca romana e la straordinaria maestria degli ingegneri e architetti romani nella pianificazione e nella realizzazione di monumenti pubblici realizzati con lo scopo di donare alle collettività strutture solide, funzionali ed esteticamente godibili, in adesione al programma di Vitruvio, che nel suo De Architettura detta i principi dell’architettura romana: Firmitas (solidità), utilitas (funzionalità) e venustas (bellezza).
Anche al Palazzo De Lieto di Maratea sono previste attività in occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2025: in particolare, nella giornata di domenica 28 a partire dalle 17, l’artista Manuela Marotta, che ha curato l’esposizione “Simniosi” terrà visite guidate alla mostra fotografica su alcuni scorci della costa marateota. Si tratterà di una delle ultime occasioni per visitare l’esposizione, il cui disallestimento è previsto alla fine del mese.