È stata inaugurata lunedì 5 ottobre la nuova mensa scolastica a servizio degli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado di Nemoli. Una nuova struttura realizzata grazie ai fondi del PNRR, pensata per offrire agli studenti un ambiente moderno, sicuro e funzionale, ma anche per diventare parte integrante del percorso educativo e formativo. Al taglio del nastro, ha fatto seguito la benedizione del parroco di Nemoli, don Maurizio Giacoia e i saluti istituzionali del sindaco di Nemoli, Domenico Carlomagno e della Dirigente scolastica, Serena Trotta. “La nuova mensa - ha dichiarato il sindaco Carlomagno - si presenta come una struttura innovativa, progettata nel rispetto degli indici di vulnerabilità sismica e caratterizzata da spazi luminosi, funzionali ed efficienti. Un ambiente curato anche dal punto di vista estetico, realizzato secondo criteri di sicurezza e in linea con le esigenze della transizione ecologica”. La struttura, ha aggiunto Carlomagno, potrà essere utilizzata anche per accogliere gruppi di ragazzi in visita al nuovo museo che sarà realizzato presso Palazzo Filizzola, la cui inaugurazione è prevista per marzo 2027. “La nuova mensa scolastica si configura come un ambiente all'avanguardia, sicuro ed efficiente, capace di coniugare funzionalità, sostenibilità e qualità degli spazi”, ha chiuso Carlomagno annunciando che per il plesso scolastico è stato reperito un ulteriore finanziamento di 250mila euro che servirà, tra l’altro, per l’impianto elettrico e i servizi igienici. Nel ringraziare il sindaco e l’amministrazione comunale per l’attenzione rivolta alla scuola, la dirigente scolastica Serena Trotta si è soffermata sulla valenza educativa che assume il momento della mensa. “L'ora dedicata al pasto - ha detto - costituisce un momento didattico a tutti gli effetti, nel quale gli studenti possono sviluppare importanti competenze trasversali, dalla socializzazione all'educazione alla convivenza civile, fino alla promozione della salute e della sana alimentazione. Ed è davvero una fortuna poterlo fare in un ambiente così curato, sicuro, innovativo ed efficiente”.
