Turismo: in crescita i dati su arrivi e presenze nel Parco nazionale del Pollino con Rotonda che si conferma primo comune per numero turisti

I dati ufficiali di Apt Basilicata relativi ai flussi turistici nei primi 10 mesi del 2025 nel Parco nazionale del Pollino confermano un trend in crescita. Rotonda non solo supera i livelli del 2024, ma migliora anche i numeri del 2019, anno di riferimento pre-pandemico. In particolare sono stati registrati 5.753 arrivi e 12.274 presenze, con un aumento del +36,5% negli arrivi e del +41,1% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2024. Anche il confronto con il 2019 evidenzia un progresso significativo: +14,6% negli arrivi e +16,9% nelle presenze. Particolarmente rilevante è la crescita della componente internazionale: i turisti stranieri rappresentano quasi il 10% del totale, a conferma che Rotonda è sempre più percepita come una destinazione attrattiva non solo per le regioni di prossimità, ma anche per un pubblico estero in cerca di autenticità, esperienze e qualità dell’accoglienza. La permanenza media si attesta a 2,13 giorni, un dato coerente con il turismo rurale ed esperienziale, con ampi margini di sviluppo grazie al potenziamento dell’offerta culturale, naturalistica e gastronomica. “Si tratta di un risultato che non nasce per caso, ma è il frutto di un lavoro di squadra e di una visione condivisa: investire sul territorio, sulla qualità dell’accoglienza – commenta il sindaco, Rocco Bruno – sulla promozione dei prodotti DOP e sul coinvolgimento attivo della comunità locale. La proclamazione ufficiale di Rotonda come Capitale Rurale Italiana 2025, avvenuta lo scorso 26 novembre a Pescara durante gli Stati Generali del Turismo dei Territori, alla presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, ha rappresentato un momento simbolico di grande valore nazionale, che rafforza ulteriormente il nostro percorso. Ma non è un punto d’arrivo: è una base solida da cui partire per nuovi progetti, nuove reti e nuove opportunità, nell’ambito di un modello turistico sostenibile, inclusivo e orientato al futuro”. Per Bruno “il merito va in particolare agli operatori locali, che con passione e competenza investono ogni giorno su Rotonda, e alla nostra comunità, accogliente e protagonista, capace di custodire l’identità e, al tempo stesso, di aprirsi al mondo. Rotonda si conferma oggi centro propulsore del Parco nazionale del Pollino, il più grande d’Italia, con un ruolo guida nello sviluppo culturale, ambientale e turistico dell’intera area. Un borgo che racconta una storia vera, dinamica, fatta di radici forti e di visioni nuove”.

 

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