“Alma Mater – Porta della Lucania”. Inaugurato un nuovo intervento di arte urbana a Vietri di Potenza

Il Sindaco Giordano: “Stiamo componendo un vero e proprio percorso museale a cielo aperto di arte moderna”

È stato inaugurato a Vietri di Potenza il settimo intervento di arte urbana nell’ambito di un più ampio progetto messo in campo dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Christian Giordano. “Alma Mater – Porta della Lucania” è il titolo dell’imponente opera di arte urbana realizzata dall’artista Antonino Perrotta. L’inaugurazione nel giorno dell’Immacolata in corso Vittorio Emanuele, all’ingresso del paese.

L’artista ha realizzato quest’opera su una superficie molto estesa, lavorando su più piani visivi e creando continuità e dialogo con i fabbricati e con il territorio circostante. L’etimologia dell’aggettivo “alma” è legata al verbo latino alĕre, che significa “nutrire” e “dare vita”. L’Alma Mater è quindi la madre che nutre dando la vita; la madre che dà sostentamento alla nostra comunità è la nostra terra. La terra vietrese viene qui personificata da un’immagine femminile che richiama storia e tradizione. Essa incarna anche la restanza tipica del Meridione: quella forza silenziosa di chi sceglie di rimanere.

Queste le dichiarazioni del sindaco Christian Giordano: “Questo nuovo intervento, che va ad aggiungersi alle altre cinque grandi opere già realizzate negli anni scorsi e che, pian piano, stanno componendo un vero e proprio percorso museale a cielo aperto di arte moderna. Quest’ultimo murale ritrae una donna, una madre, che con sguardo rassicurante si volge verso Porta della Lucania, che rappresenterà un pezzo importante del nostro futuro. Grazie all’artista Antonino Perrotta, all’amministrazione comunale, alla Famiglia Marsico che, con grande disponibilità, ha messo a disposizione il fabbricato per la realizzazione dell’opera, a Manzella Finiture e a tutti coloro che hanno collaborato”.

La sua immagine, costruita su diversi piani visivi, unisce tradizione e contemporaneità, offrendo una lettura moderna ma profondamente ancorata alla cultura locale. A rafforzare questa visione c’è il ramoscello d’ulivo, simbolo per eccellenza di Vietri di Potenza, Città dell’Olio.

“Lo stesso ramoscello d’ulivo – ha concluso il Sindaco – è anche simbolo universale di pace, un valore assoluto da ricercare sempre, soprattutto in questo particolare momento storico”.

Come detto, si tratta del settimo intervento sul territorio: dalla bambina che annaffia un terreno (Santa Domenica), a Freedom (murales con il colibrì in via San Nicola), Happyless (nei pressi dell’Epitaffio), Falcone e Borsellino (Istituto Comprensivo), il murales dedicato agli emigranti (Piazza del Popolo), Wondervall (Tracciolino, dedicato alla pace) e appunto l’ultimo, Alma Mater.

 

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