San Fele costruisce ponti culturali e religiosi per il 2026

Tra radici e orizzonti, il borgo lucano costruisce ponti culturali e religiosi per il 2026. Al Sindaco Sperduto un messaggio personale dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana.

San Fele (PZ), 9 dicembre 2025 – A San Fele non c’è il mare, è vero. Il mare dei sanfelesi un tempo era rappresentato dalle cascate, dette “Uatteniere”.  Al Sindaco Donato Sperduto arriva, però, un messaggio direttamente dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana: segno di un borgo uscito ormai dall’anonimato e che è pronto a conquistare spazi nazionali, continuando il proprio cammino verso la candidatura a Borgo dei Borghi, nell’intreccio potente tra cultura, fede e comunità.

Dopo aver accolto questa estate una star come Giancarlo Giannini, stella del cinema sulla walk of fame  di Hollywood, e aver promosso una campagna di marketing alla stazione di Napoli Garibaldi, il borgo punta sulle proprie radici legate in particolare al turismo religioso e alla figura di San Giustino De Jacobis, nato a San Fele e missionario in Etiopia.

Tutto per impegno dell’Amministrazione comunale che si muove in stretta sinergia con la Diocesi guidata dal Vescovo Mons. Ciro Fanelli e con la collaborazione di don Michele Del Cogliano, parroco di San Fele delegato vescovile per le istituzioni.

Nel messaggio dell’Ammiraglio Giuseppe Brutto Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, pervenuto al Sindaco Sperduto si sottolinea il rapporto costruito tra la comunità e la Marina grazie al progetto “Mezzogiorno e Mediterraneo” (ideato e diretto da Mario Esposito), che ha visto San Fele protagonista a bordo della Nave Palinuro a Napoli.  L’Ammiraglio invita il Sindaco Sperduto a proseguire questo dialogo istituzionale a vantaggio del territorio.

«La storia di San Giustino invita tutti noi, e in particolare i più giovani, a crescere nella responsabilità e nella generosità. Questo spirito guida anche il cammino di San Fele verso Borgo dei Borghi, un progetto che unisce radici, cultura e futuro, passo dopo passo» — afferma  Sperduto.

San Fele dimostra come un piccolo borgo dell’entroterra possa diventare laboratorio di cultura, spiritualità e promozione del territorio, in cui tradizione e apertura al mondo si incontrino per un cammino concreto e condiviso. Capace di andare lontano e guardare già per il 2026 verso nuovi orizzonti.

 

Articoli correlati

Ferrone (PD): «Solidarietà a Roberto Speranza. La ricerca della verità richiede rispetto e responsabilità, non processi politici»

«Esprimo la mia piena vicinanza e solidarietà a Roberto Speranza per quanto accaduto durante l’audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid. È inaccettabile il…

Il 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

A Matera la dottoressa Maura Anfossi, psicoterapeuta rogersiana, ospite della Fondazione Sassi per presentare “Oltrenero. Come rinascere dal trauma con l’EMDR” Mercoledì 25 novembre p.v. alle 17.30,…

M5S: “Gli studenti in piazza non sono un problema di ordine pubblico: sono una domanda di futuro, e la Regione deve rispondere a tutti”

“Eravamo in piazza in due città: una di noi a Potenza, insieme al deputato Arnaldo Lomuti, l’altra a Matera. Abbiamo visto manifestazioni pacifiche, ordinate, attraversate soprattutto da…

Paolo Campanella è il nuovo presidente della Comunità del Parco del Pollino (56 Comuni, 2 Regioni)

Pollino, eletti i rappresentanti nel Consiglio Direttivo del Parco. Campanella presidente della Comunità Un passo decisivo verso il ritorno alla governance ordinaria dell’Ente. Il commissario Lirangi: «Si…

Concetta Iannibelli: cinquant’anni di Diocesi di Tursi-Lagonegro. La centralità perduta di un paese e il bisogno di trovare guide

Il cinquantesimo anniversario della Diocesi di Tursi-Lagonegro mi induce a una riflessione che va ben oltre il significato religioso della ricorrenza. L’8 settembre 1976 la Sede Apostolica…

E’ in edicola il numero di Novembre 2026 di Ecochannel

E’ disponibile il nuovo numero del giornale. Il periodico, in uscita a novembre, ha trattato una serie di temi interessanti e stimolanti che certamente offriranno spunti ai…