Latronico, la Minoranza all’attacco: più rispetto per i ruoli ed intanto abbandona i Consigli Comunali

“Non parteciperemo al Consiglio Comunale”.  Con questa frase e questo proponimento la Minoranza consiliare di Latronico ha reso pubblico il proprio malessere rispetto alla gestione politica ed istituzionale della città.

“Il Gruppo Consiliare “Latronico Libera” ha deciso, quale forma di protesta, di assentarsi dalle sedute del Consiglio Comunale a far data dal 12.10.23 sino a quando non sarà ristabilita una situazione di piena trasparenza e legalità nel rispetto di quanto previsto nello Statuto Comunale e nel Regolamento del Consiglio comunale in merito all’attività del gruppo di minoranza!

Tale sofferta decisione scaturisce dalla mancata risposta della maggioranza alle nostre interrogazioni o, quando siamo fortunati, al riscontro delle stesse ben oltre i canonici trenta giorni (esempio ne è l’ultima inviata il 03.07.2023 e riscontrata solo l’11.10.2023 – casualmente dopo aver comunicato tale decisione con nota scritta all’Amministrazione!).

Stiamo svolgendo, in qualità di Gruppo Consiliare di minoranza, l’importante compito di verificare/controllare che gli atti e l’operato dell’Amministrazione Comunale siano improntati alla massima correttezza sia attraverso la verifica degli stessi, sia con un controllo diretto sul territorio.

Bene, l’atteggiamento adottato dall’Amministrazione Comunale ci sta di fatto impedendo di svolgere il nostro dovere assegnatoci dai cittadini con i loro voti.

Dal 13.06.2022 ci siamo messi al lavoro per garantire massima chiarezza, trasparenza e attività di controllo sull’attività amministrativa. Nonostante le (nostre) buone intenzioni ci siamo dovuti scontrare con una realtà assai più tossica di quanto potessimo mai immaginare.

Una realtà fatta di mistificazione, di risposte alle nostre richieste e interrogazioni incomplete, nebulose, fuori tempo massimo e di silenzi…già perché purtroppo molte interrogazioni comunali non hanno mai ricevuto risposta! A nulla sono serviti i nostri solleciti, si è deliberatamente deciso di ignorare ciò che fosse scomodo, di ignorare noi e tutti i cittadini del nostro Comune che hanno il diritto di potersi informare sull’operato dell’amministrazione comunale!

Si è deciso di ignorare la legalità, perché le nostre richieste non sono frutto di un mero capriccio personale ma un diritto e la risposta è un dovere, sancito anche dall’art. 43 del TUEL.

Ennesimo esempio dell’ostruzionismo che stiamo subendo nello svolgimento del nostro ruolo si è palesato quando abbiamo richiesto la possibilità di avere a disposizione un locale/stanza all’interno della sede comunale per poter accogliere le segnalazioni dei nostri concittadini. La risposta, dopo numerosi solleciti, è stata laconica e palesemente provocatoria: ci è stata indicata quale sede disponibile una del tutto inappropriata, senza riscaldamento (ricordiamo a tutti che Latronico è un comune posto a 888 m s.l.m.), senza connessione internet ed in un edificio distante dal palazzo comunale! Forse l’Amministrazione teme la presenza della minoranza all’interno della sede comunale?

Non riusciamo a trovare aggettivi che possano realmente descrivere questa situazione vergognosa in cui a farne le spese, alla fine, sono sempre i poveri cittadini.

La condotta adottata da parte dell’Amministrazione, fatta di mezze risposte, silenzi e colpevoli (meglio definirli strategici?!) ritardi, è desolante e un duro colpo ai principi democratici che fino a prova contraria regolano anche le attività amministrative della nostra comunità.

Inutile poi lamentarsi se la partecipazione dei cittadini alla vita politica è assente: con questo atteggiamento ogni tentativo in tal senso è stroncato sul nascere!

Considerato quanto esposto pertanto rendiamo edotta la cittadinanza e gli organi di stampa che interesseremo della questione anche il Prefetto, con la speranza di vedere rispettati i diritti democratici in seno al Consiglio Comunale”.

 

 

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