Chi era presente la notte di Natale in piazza del Popolo a Lauria, sarà rimasto a bocca aperta. Senza attrattive particolari, vi erano centinaia di giovani intenti semplicemente a socializzare (ricordiamo l’esperienza della pista di ghiaccio). In questi mesi si è aperto un confronto serrato tra chi vorrebbe animare la piazza con delle attività si intrattenimento, chi invece ritiene che essendo un quartiere residenziale (fortemente antropizzato), non ci si può permettere di superare i limiti della sostenibilità. Per sostenibilità si intende in particolare l’orario notturno e i decibel.
I più attempati ricorderanno dispute nelle quali si inseriva anche la villa. Un titolo di un giornale locale scatenò le ire di chi pensò bene di rovinare l’auto del periodico.
Andando oltre documenti e varie prese di posizioni anche di personalità importanti, trovare un punto mediano che possa soddisfare le parti in causa non dovrebbe essere difficili. E’ vero, la presenza oggi dell’Amministrazione Comunale potrebbe agevolare il dialogo, ma i prossimi mesi voleranno, Lauria avrà il sindaco a maggio. Sarebbe perciò importante prepararsi, magari anche da un punto di vista legislativo, in modo da ottemperare alle normative di legge. In questo modo si offrirebbe a centinaia di giovani un luogo di condivisione sociale sicuro, quanto mai utile e necessario.
La concordia va sempre ricercata. Forzare può portare ad una vittoria temporanea. Agli organizzatori è utile avere linee e prospettive chiare anche per favorire eventuali investimenti. Forza dunque, tutti insieme.
