“La proposta di mozione sull’emergenza viabilità di Maratea, frutto degli incontri e del confronto di questi giorni tra amministratori, rappresentanti politici e comunità locale, rappresenta un importante esempio di coesione politica e sociale, dal quale il governo regionale dovrebbe prendere esempio per affrontare le questioni più urgenti, a cominciare dalla sanità”.
Lo dichiara il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, commentando la proposta di mozione promossa dal Sindaco Cesare Albanese, insieme agli ex Sindaci Francesco Ambrosio e Daniele Stoppelli, e dall’intero Consiglio Comunale per fronteggiare la grave emergenza dei collegamenti stradali di Maratea.
“Di fronte a una situazione che rischia di isolare l’accessibilità della città, la continuità dei servizi essenziali e la sicurezza dei cittadini, occorre passare rapidamente dalle preoccupazioni alle soluzioni. Per questo invito il Presidente Bardi a promuovere con urgenza un tavolo tecnico permanente che coinvolga Regione Basilicata, ANAS, Provincia di Potenza, ASP Basilicata e le competenti strutture sanitarie della Regione Campania, insieme all’Amministrazione comunale di Maratea, per dare seguito alle richieste contenute nella mozione e individuare responsabilità, risorse e tempi certi di attuazione”.
“Bisogna prioritariamente accelerare la riapertura della SP3, verificare le condizioni di sicurezza per garantire la percorribilità della SS18 a Castrocucco anche nelle ore notturne, rafforzare il servizio di emergenza sanitaria con la presenza di personale medico sulle ambulanze del 118 e definire un protocollo con l’ASP di Salerno per l’accesso dei pazienti in emergenza all’ospedale di Sapri. Occorre inoltre garantire i collegamenti con la stazione ferroviaria e gli istituti scolastici del territorio, i rifornimenti e il sostegno alle attività economiche penalizzate dalle interruzioni stradali”.
“Ma sarebbe un errore limitarsi alla gestione dell’emergenza. Maratea ha bisogno di soluzioni definitive e strutturali, a partire dalla realizzazione di un nuovo collegamento tra la SS585 e la città, attraverso un programma di investimenti che veda un impegno finanziario concreto della Regione Basilicata e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Non possiamo continuare ad affrontare problemi ricorrenti con interventi provvisori, lasciando una delle località turistiche più importanti della Basilicata e del Paese esposta continuamente al rischio di isolamento”.
