Come ogni anno, ormai da 27 edizioni, si rinnova a Trecchina – nella valle del Noce – il tradizionale Raduno delle Zampogne. L’evento per rinverdire l’antica consuetudine dei “Bbone Feste” compagnie di “suoni” che, la notte di San Silvestro, giravano per i vicoli del paese augurando in ogni casa il Buon anno.“So’ venudo da Napule apposta pe’ te venì a ddà le bbone feste” – così, sulle note ancestrali, i canterini adulavano ricevendo in dono monete, fichi, noci ecc.
L’appuntamento musicale, che si è svolto lunedì 29 dicembre, è promosso dall’Amministrazione Comunale – guidata da Fabio Marcante e dal periodico lucano “Il Sirino” – richiama strumentisti e costruttori dalla Basilicata, la Calabria e la Campania, al fine di recuperare la memoria storica e l’identità culturale del territorio. Il ritrovo dei gruppi è per le ore 16,30 in piazza del Popolo, per accordare ciaramelle e zampogne. In programma la benedizione dei partecipanti (da parte del Parroco don Egidio Matinata). A seguire una passeggiata nella piazza della cittadina ed il Concerto nel salone delle Scuole Medie. Qui ogni coppia di suonatori eseguirà brani sacri e profani. Si va da quelli natalizi, ai motivi tipici dei pellegrinaggi mariani, alle feste popolari.
A conclusione del Raduno – dedicato al compianto giovane Giacomo D’Imperio la consegna di attestati al più giovane musicista e agli altri partecipanti (da parte degli organizzatori e dalla famiglia D’Imperio-Iorio).
Salvatore Lovoi


