“Quando un territorio ha finalmente l’opportunità di investire sul proprio futuro, la politica deve avere il coraggio di guardare avanti e non rischiare di trasformare un’opera strategica in un’ennesima occasione persa”.
È quanto dichiara la Segreteria Provinciale di Potenza di Forza Italia Giovani, intervenendo sul fermo dei lavori relativo al progetto degli impianti sciistici di Abriola.
“Ribadiamo innanzitutto – sottolineano i giovani azzurri – la nostra piena fiducia nell’operato della magistratura e degli organi preposti agli accertamenti. Saranno le autorità competenti a fare chiarezza su ogni eventuale profilo da verificare. Ma proprio per questo riteniamo necessario riportare il dibattito sul terreno che più ci interessa: quello delle ricadute concrete che il blocco dei lavori può avere sulla comunità”.
“Fermare un’opera di questa portata in questa fase – prosegue la Segreteria Provinciale – rischia di penalizzare esclusivamente i cittadini, le imprese e il territorio. Il fattore tempo è oggi determinante: con una scadenza dei finanziamenti fissata alla fine dell’anno, ogni ulteriore rallentamento rischia di compromettere il completamento dell’intervento e, di conseguenza, di mettere a repentaglio risorse che rappresentano un investimento importante per tutta la Basilicata”.
“Non possiamo permetterci – continuano – che un progetto destinato a rafforzare l’offerta turistica della nostra montagna venga rallentato al punto da diventare irrealizzabile nei tempi previsti. La Basilicata ha bisogno di infrastrutture, di attrattori e di una visione capace di trasformare le proprie aree interne da territori da cui partire in territori in cui scegliere di restare e investire”.
Per Forza Italia Giovani, infatti, il valore dell’opera va ben oltre il singolo impianto.
“Il rilancio della montagna lucana passa dalla capacità di costruire attorno a questi investimenti una vera filiera turistica. Un nuovo complesso sciistico può rappresentare il punto di partenza per la nascita e la crescita di attività legate alla ricettività, alla ristorazione, allo sport, all’escursionismo, ai servizi turistici e all’intrattenimento. Significa creare un ecosistema economico nel quale i giovani possano trovare spazio per trasformare idee e competenze in nuove imprese”.
“È proprio in questa prospettiva – aggiungono – che guardiamo al progetto con particolare interesse: non soltanto come a un’opera pubblica, ma come a un possibile moltiplicatore di opportunità per le nuove generazioni. La vera sfida sarà riuscire a fare in modo che attorno all’infrastruttura nascano professionalità, startup, attività commerciali e servizi capaci di generare occupazione stabile e valore sul territorio”.
“Il turismo montano – conclude la Segreteria Provinciale di Forza Italia Giovani – può e deve diventare una delle direttrici dello sviluppo della Basilicata. Abbiamo montagne, paesaggi, borghi e un patrimonio naturale che possono essere valorizzati durante tutto l’anno, attraverso un’offerta turistica moderna e diversificata. Per riuscirci, però, servono investimenti e soprattutto la capacità di portarli a compimento”.
“Per questo chiediamo che, nel pieno rispetto delle verifiche in corso e delle prerogative degli organi competenti, si lavori affinché il fermo non si trasformi in un blocco definitivo e affinché possano essere salvaguardati i tempi necessari per non perdere le risorse disponibili. Non è una questione di maggioranza o opposizione, ma di responsabilità verso una comunità. Il futuro della montagna lucana non può essere fermato dalla paura di decidere: deve essere costruito con serietà, legalità e coraggio.”
