Marateale 2026, si chiude la XVIII edizione. E’ sempre più riferimento per il cinema italiano

Si è conclusa la XVIII edizione di Marateale – Premio Internazionale, il festival che per una settimana ha trasformato Maratea in uno dei principali punti d’incontro del cinema italiano e internazionale, coniugando grandi protagonisti, formazione, dibattito culturale e valorizzazione del territorio nella suggestiva cornice del Teatro sul Mare dell’Hotel Santavenere.

L’ultima giornata ha confermato la vocazione del festival a essere non solo una vetrina del grande cinema, ma anche un luogo di confronto sulle sfide del settore e di dialogo con le nuove generazioni. In mattinata, l’attrice internazionale Karla Sofía Gascón Maria Pia Ammirati, direttrice Rai Fiction, hanno incontrato i giovani nell’ambito delle masterclass, offrendo un momento di formazione e ispirazione ai futuri professionisti del cinema.

Nel pomeriggio, il programma si è articolato tra approfondimenti dedicati all’industria audiovisiva e ai grandi temi dell’attualità. L’incontro “Dal sogno alla realtà: come si finanzia il cinema e si vende un’idea”, con il focus “Cinema: Etica e futuro – sostenibilità e nuove tendenze”, ha acceso i riflettori sulle trasformazioni del comparto, affrontando temi quali sostenibilità, inclusione e nuovi modelli di coinvolgimento del pubblico. A seguire, il convegno “Umani nell’Algoritmo – Diritti, informazione e media education nell’era dell’Intelligenza Artificiale” ha proposto una riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica, informazione e responsabilità culturale.

Gran finale al Teatro sul Mare con una serata che ha celebrato il cinema in tutte le sue espressioni: dalla premiazione del concorso Young Blood, dedicato ai nuovi talenti, alla presentazione della nuova fiction Il medico di tutti con Antonio Gerardi e Clotilde Sabatino, alla presenza della presidente della Lucana Film CommissionMargherita Romaniello. Emozioni anche con l’esibizione di Numa Palmer, la presentazione del film Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi, e le premiazioni di Massimiliano Caiazzo, dell’attrice internazionale Natasha Lyonne, di Dario Aita e della sceneggiatrice Francesca Chiappetta per il film Franco Battiato – Il lungo viaggio.

 

Si chiude così un’edizione che conferma Marateale come uno dei festival cinematografici di riferimento dell’estate italiana: una manifestazione capace di unire spettacolo, cultura, formazione e riflessione, valorizzando il dialogo tra artisti, professionisti, istituzioni e pubblico. Un appuntamento che continua a crescere, consolidando il proprio prestigio internazionale e il ruolo della Basilicata come terra di cinema, creatività e innovazione.

 

 

 

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