Ogni ettaro di bosco distrutto rappresenta una ferita al patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale della nostra terra. Ma quando i roghi si susseguono con tale intensità e frequenza, non possiamo limitarci a considerarli soltanto un’emergenza ambientale: è una questione che riguarda anche la legalità, la tutela del bene comune e il futuro delle nostre comunità.
Sarà compito della magistratura e delle forze dell’ordine accertare le cause di questi incendi e individuare eventuali responsabilità. Se dovesse essere confermata la natura dolosa di anche uno solo di questi episodi, ci troveremmo di fronte a un gesto criminale che colpisce l’intera collettività, distruggendo un patrimonio che appartiene a tutti.
Per questo Libera Lagonegrese rinnova la propria vicinanza ai cittadini di Maratea, ai volontari, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri Forestali, alla Protezione Civile e a tutti coloro che, in queste ore, stanno lavorando senza sosta per contenere le fiamme e mettere in sicurezza il territorio.
La difesa dell’ambiente non è soltanto una battaglia ecologista. È una battaglia di civiltà. Dove il territorio viene devastato, arretra anche il senso della comunità. Dove prevale il rispetto delle regole e dei beni comuni, cresce invece una società più libera, più giusta e più forte.
Maratea saprà rialzarsi. Ma il modo migliore per aiutarla è pretendere verità, responsabilità e una tutela sempre più efficace del suo straordinario patrimonio naturale.
Presidio Libera Lagonegrese “Mimmo Beneventano”
Giuseppe Petrocelli
