Rionero: “Serenata lucana – suoni del vino”

Mercoledi 5 agosto è in programma il quarto e ultimo appuntamento con “Monticchio Live”, il ciclo di appuntamenti che Fondazione Appennino realizza all’interno del cartellone Monticchio Summer Vibes 2026, realizzato in coprogettazione con il Comune di Rionero in Vulture ed altre organizzazioni aggiudicatarie dell’Avviso pubblico finanziato da risorse PNRR. Un ricco calendario di attività che, da giugno ad agosto, sta animando il Borgo di Monticchio Bagni e l’area dei Laghi, al quale Fondazione Appennino contribuisce con 4 spettacoli dal vivo dall’offerta diversificata e in location distribuite sul territorio.

Il 5 agosto 2026 alle 18.00, sul palco la voce recitante di Nicole Millo sarà accompagnata da Elisa Castelletto e Carmine Viggiano al primo e secondo violino, Gabriele Spadino alla viola, Giovanna D’Amato al violoncello, Bruno Pace al contrabbasso, Carmen Di Bello all’oboe e alla ciaramella, Giuseppe Romano all’arpa viggianese, Luciano Brancati alle percussioni etniche e Enzo Izzi all’organetto e arrangiamenti.

La proposta progettuale “Serenata lucana – suoni del vino”, frutto della collaborazione con Ateneo Musica Basilicata, nasce dall’idea, ardita ma certamente affascinante, di avvicinare e mescolare i timbri degli strumenti tradizionali con quelli della musica colta, in particolare gli strumenti ad arco. Un connubio del tutto nuovo e mai sperimentato che offre la possibilità di rivisitare la musica popolare, in particolare quella legata alla festa, momento più sentito dalla comunità, realizzando un’offerta artistica e culturale dove il contemporaneo si fonde con le antiche radici e la musica d’arte si fa ancella della tradizione. Le attività sociali sono il campo di azione più significativo della musica di tradizione: la festa, con la sua potente dimensione comunitaria, sia essa cerimoniale o religiosa o legata ai momenti salienti della vita contadina, quali la vendemmia e la produzione del vino, è il momento nel quale l’espressione sonora tradizionale esplode predominante con tutte le sue interazioni simboliche e funzionali. La musica della festa è la più intensa forma di comunicazione comunitaria spontanea e ritualizzante.

 

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