Nell’estate più rovente che la memoria ricordi si attende con trepidazione il calare del
sole. E a portare un po’ di refrigerio dalla calura e a anestetizzare le ansie di una torrida
quotidianità ecco la dolcezza di note vibranti e delicate. Note che fanno vibrare le corde
dell’anima.
Saranno un’arpa e un violino gli strumenti musicali protagonisti della seconda
edizione del Concerto al tramonto, organizzato dall’Associazione musicale “Biagio
Fittipaldi” per il prossimo 22 agosto con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di
Lauria.
Sul palco predisposto nel piazzale antistante il Convento dei Cappuccini di Lauria, a partire
dalle ore 19.00, saliranno i maestri Giuseppe Romano, all’arpa, e Pina Lobosco, al violino.
Ammirando il sempre incantevole spettacolo del tramonto di un altro giorno, alle orecchie
sensibili dell’attento pubblico presente, arriveranno le armonie musicali di brani senza
tempo: dal pop al rock, da melodie della tradizione classica a motivi della canzone popolare
napoletana a temi tratti da famose colonne sonore di film opera di maestri come Ennio
Morricone o Nicola Piovani. E ovviamente, con un’arpa sul palco, in programma non potrà
non esserci la Toccata in La maggiore di Pietro Domenico Paradisi, il famosissimo brano
dell’intervallo Rai in onda negli anni Sessanta e Settanta.
E su un morbido tappeto di arpeggi, accarezzato dagli ultimi raggi di sole di una
calda giornata estiva, sarà piacevole ritrovarsi a meditare sulla fugacità del giorno e
sull’approssimarsi della notte. Ma anche godere della stupefacente bellezza di un tramonto
rosso fuoco. E gli ultimi raggi del sole che scompare dietro il Coccovello saranno splendide
perle di luce su spartiti da antologia.
Pino Papa