Codice Sorgente. La forma invisibile delle idee. Prima edizione Maratea 10-13 settembre 2026

Quattro giorni tra incontri, design eco-sociale, artigianato,  turismo esperienziale e rigenerazione territoriale

 

Dal 10 al 13 settembre, la Nuova Libbaneria Mediterranea accende Maratea con Codice Sorgente, quattro giorni dedicati ai processi che generano innovazione, cultura e trasformazione dei territori. Un appuntamento tra design, turismo esperienziale, nuove tecnologie e artigianato, dove idee, saperi e pratiche si intrecciano per immaginare nuove forme di sviluppo.

Tra gli ospiti Stefano Consiglio – Presidente di Fondazione con il Sud, Rita Orlando – Direttrice generale di Fondazione Matera Basilicata 2019, Danilo Beltrante – co-fondatore di Vivere di Turismo Festival, Sara Bologna – designer multidisciplinare, Davide Tagliabue – designer/maker, Radura – collettivo di ricerca multidisciplinare, Marco Manfra – autore del libro il design eco-sociale, i dj Marco Deodati e Karlgarot e l’attrice  Giulia Maestri.

Codice Sorgente – ideato da Ilaria d’Auria, Marialuisa Firpo e Angelo Licasale – esplora le connessioni, le intuizioni e le conoscenze che danno origine ai cambiamenti: un programma di incontri, workshop e laboratori pensato per condividere visioni, costruire nuovi legami e nuove prospettive per il futuro.

“Abbiamo scelto il nome Codice Sorgente perché ogni comunità possiede un patrimonio di saperi, pratiche e relazioni che funziona come un codice invisibile: genera identità, orienta le scelte e rende possibile l’innovazione. Come nel mondo digitale il codice sorgente è la matrice da cui prende forma un programma, così i saperi custoditi nei territori rappresentano la sorgente da cui possono nascere nuove visioni di sviluppo. Con questo progetto la Nuova Libbaneria Mediterranea prova a rendere quel codice nuovamente accessibile, condivisibile e aperto al contributo di tutti.” Dice Angelo Licasale, presidente della Nuova Libbaneria Mediterranea, spiegando il senso profondo di questo appuntamento.

Codice Sorgente nasce in sinergia con il Comune di Maratea e si svolge da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2026, tra le sedi storiche della produzione dei libbani, le Fontane di Sorgimpiano, i vecchi Mulini, il Porto, il Centro storicoAcquafredda e altri luoghi del suggestivo territorio di Maratea, per allargare lo sguardo a chi lo visiterà per la prima volta e cambiarlo a chi lo conosce già.

“Questa iniziativa, si inserisce pienamente nella visione che, come Amministrazione, stiamo portando avanti per il turismo, leva principale di sviluppo di Maratea. Oggi non è più sufficiente promuovere una destinazione: è necessario costruire esperienze, valorizzare le identità locali e creare nuove occasioni di incontro tra patrimonio, competenze, innovazione e creatività. Il turismo esperienziale rappresenta una direzione strategica perché mette al centro ciò che rende unico un territorio e consente di trasformare il patrimonio culturale, paesaggistico e artigianale in valore, attrattività e nuove opportunità economiche. Il confronto tra design, nuove tecnologie, artigianato e saperi locali è particolarmente significativo perché ci permette di guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra identità. È questa la sfida che abbiamo davanti: costruire un modello turistico ancora e sempre più competitivo, sostenibile e capace di generare sviluppo, coinvolgendo le energie e le competenze della nostra comunità. Maratea ha tutte le caratteristiche per essere un laboratorio di questa trasformazione e il nostro compito, come istituzioni, è creare le condizioni perché le idee diventino progettualità, le progettualità diventino opportunità e le opportunità si traducano in crescita concreta per il territorio e per chi lo vive.” dichiara Mariastella Gambardella, Assessora al Turismo del Comune di Maratea.

Il programma intenso ed articolato, vedrà momenti diversi, alcuni, come gli incontri, a partecipazione libera, altri, come i workshop, con iscrizione (tutti i dettagli in calce). I workshop vedranno anche la partecipazione di alcuni studenti del Liceo Artistico di Maratea, consolidando un filo diretto con le nuove generazioni del territorio.

Codice Sorgente sarà anche l’occasione per celebrare tutto il percorso fatto dalla Nuova Libbaneria Mediterranea in questi ultimi anni con il progetto “Intrecci di comunità” sostenuto dalla Fondazione con il Sud ed Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel.

«Il percorso della Nuova Libbaneria Mediterranea dimostra come la valorizzazione degli antichi saperi possa diventare un’occasione concreta di sviluppo e di nuova vitalità per un territorio. Con “Codice Sorgente” questo percorso si apre ulteriormente al confronto, alla creatività e alla contaminazione tra linguaggi diversi, mettendo in relazione la tradizione con l’innovazione. È anche questo il senso dell’impegno della Fondazione con il Sud: sostenere esperienze capaci di generare comunità, costruire nuove possibilità per il futuro dei territori del Mezzogiorno a partire dall’enorme patrimonio di risorse locali che ciascuno di loro possiede». Sono le parole di Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione con il Sud.

Codice Sorgente nasce per creare connessioni, aprire spazi di confronto e mettere in circolo idee, saperi e pratiche. Un appuntamento che unisce il fare e il pensare, la memoria e la sperimentazione, la materia e l’immaginazione. Un’occasione per condividere esperienze, sviluppare nuove idee e riflettere sulle possibilità di crescita e trasformazione dei territori.

Il Programma

Si comincia giovedì 10 settembre con la serata di benvenuto “Innesco” alle ore 19.00 al Porto di Maratea alla presenza del Sindaco di Maratea, dove la Nuova Libbaneria Mediterranea presenterà il percorso fatto anche attraverso la proiezione di contributi video.

Venerdì 11 settembre la giornata si apre in piazza Buraglia alle 9.00 con “Coordinate Mediterranee“, a colazione con Stefano Consiglio – Presidente di Fondazione con il Sud, Rita Orlando – Direttrice generale di Fondazione Matera Basilicata 2019un importante momento di riflessione su filantropia e sviluppo territoriale.
La giornata continua con il laboratorio tradizionale Libbani/LAB, dedicato alla raccolta e al rapporto con il territorio e la macchia mediterranea. Alle 12.00 il dialogo “Coesistenze” con Marco Manfra, mentre nel pomeriggio (15.00-17.00) prosegue il laboratorio con le fasi di mazzoccolatura, filatura e intreccio a cura di Angelina Tortorella, Rosa Brando e tutto il team Libbani/Lab.
Alle 18.30, al Centro Culturale Josè Cernicchiaro, si chiude la giornata con il talk ”Territori da vivere” di Danilo Beltrante – co-fondatore di Vivere di Turismo Festival, che toccherà i temi di turismo, esperienza e territorio. Sarà presente Mariastella Gambardella, Assessora al Turismo del Comune di Maratea.

Sabato 12 settembre sarà dedicato interamente all’innovazione, al design, a nuove direttrici di pensiero con i workshop Indossare il Mediterraneo / il mare come maschera ideato e diretto da Sara Bologna e “Abitare il suono / pratiche di attivazione sonora dell’erba tagliamani” ideato e diretto da Davide Tagliabue e Radura. Dopo la presentazione, alle 9.30 al Porto di Maratea, aperta al pubblico, i partecipanti si sposteranno nelle diverse sedi per l’intera giornata.

La giornata si concluderà con una serata speciale al Libbani Beach Club dalle 19.30. SORGENTE SONORA il DJ set al tramonto con Karlgarot e Marcolettico, ad aprire la serata il reading di Giulia Maestri 

Domenica 13 settembre il festival chiude con la restituzione dei risultati dei workshop. Alle 11.00, il Porto di Maratea si animerà con la sfilata delle maschere di “Indossare il Mediterraneo” e l’esperienza condivisa di “Abitare il suono”, con la consegna degli attestati e l’aperitivo di saluto.

I Workshop – sabato 12 settembre


INDOSSARE IL MEDITERRANEO – Il mare come maschera

Workshop di Sara Bologna – designer multidisciplinare

Indossare un mare: non decorarsene, ma abitarlo come un’abitudine, o come un abito. Portarlo sul viso come si porta una responsabilità, o una domanda senza risposta.

Il Mediterraneo è uno spazio di soglia. Culla e cimitero, paesaggio bruciato e paesaggio ricordato, rotta commerciale e rotta disperata. Una storia da comprendere e un futuro da narrare.

In questo workshop si costruiscono maschere per impersonare il cambiamento che si vuole essere nel Mediterraneo. La maschera è una soglia che trasfigura chi la indossa, e attraverso il simbolo ridefinisce il perimetro della realtà. Oggetto rituale per eccellenza, la maschera è da sempre il centro di pratiche collettive di sovversione dell’ordine dato. Utilizzando i libbani, corde vegetali di Maratea, e quello che il territorio offre, si lavora sull’oggetto poetico come metodo per intrecciare e condividere nuove narrazioni del Mediterraneo. Ogni maschera è un’ipotesi: cosa potrebbe diventare questo mare? E di chi è, oggi, questo mare?

Attraverso il fare come forma di pensiero, il workshop elabora e rende tangibili i temi della crisi climatica, della perdita di saperi locali, del conflitto che abita il mare, delle monoculture del turismo e della saturazione del territorio. Un mare irriducibilmente ibrido, strutturalmente poroso, un mare che è fenicio, arabo, normanno, greco, berbero. Un mare plurale. Mare Nostrum.

ABITARE IL SUONO / pratiche di attivazione sonora dell’erba tagliamani
Workshop di Davide Tagliabue – designer e maker e Radura – collettivo di ricerca multidisciplinare

Suoni, voci e memorie risuonano nel contatto con i libbani.

Utilizzati come parte integrante della realizzazione di un ambiente sonoro multifonico e polisensoriale, saranno parte di un lavoro collettivo sulla materialità del suono, esplorando come la materia possa diventare essa stessa uno strumento capace di generare, conservare e restituire tracce di ciò che ha attraversato.

Il materiale stesso diventa eco della sua storia, delle gestualità e delle voci che si sono relazionate ad esso. I libbani diventano così un archivio materiale vivo, in cui si sedimentano pratiche, saperi, gesti e memorie, e che continua a trasformarsi attraverso le pratiche della sua raccolta, battitura e intreccio.

Il workshop sarà un modo per esplorare i materiali nelle loro componenti organiche, di flessibilità, resistenza e relazione gestuale, interrogando le tracce che custodiscono e la possibilità di farle emergere attraverso il suono.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Gli incontri, i talk e le conversazioni sono a ingresso libero, sono aperti a tutti e non richiedono l’acquisto di un biglietto. Il percorso di laboratori e workshop ha posti limitati e richiede l’iscrizione con l’acquisto del pass completo, la serata djset ha un ticket di ingresso (compreso nei pass completi).

info e ticket su Eventbrite
https://www.eventbrite.it/e/codice-sorgente-la-forma-invisibile-delle-idee-tickets-1998215203464

Codice Sorgente / La forma invisibile delle idee
ideazione Ilaria d’Auria, Marialuisa Firpo, Angelo Licasale
coordinamento Giuseppe Di Fazio, Maria Giuseppa Gazaneo e Antonella Viceconti

Nuova Libbaneria Mediterranea
La Nuova Libbaneria Mediterranea valorizza il patrimonio culturale locale, attraverso il recupero della produzione dei libbani — le antiche corde vegetali prodotte a Maratea fino alla fine degli anni ’70. Con il progetto “Intrecci di Comunità”, sostenuto dalla Fondazione con il Sud ed Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel e che si avvale di un partenariato composto da Cif Lauria, InMateria APS, Liberi Libri, Auser Lauria, Comune di Maratea, Asset – Camera di Commercio Basilicata, Fabbrica Tessile Bossio, Fondazione Pistoletto, Fondazione Saverio Nitti, Mov Lucania, Forum delle Associazioni di Maratea, Auser Rivello e il patrocinio gratuito di Fondazione Matera Basilicata 2019, APT Basilicata e ADI Puglia Basilicata, la Nuova Libbaneria Mediterranea si costituisce con sede a Maratea per la produzione di artigianato tradizionale, design contemporaneo e turismo esperienziale.
Il progetto — avviato nel 2019, con Matera Capitale Europea della Cultura — è stato selezionato nell’ADI Design Index e ha concorso per il Compasso d’Oro, nella categoria Design per il Sociale con “Ri-Corda” nel 2020, e con le residenze “Intrecci di Comunità” nel 2024.

Oggi la Nuova Libbaneria Mediterranea è un’APS
I soci fondatori sono Angelo Licasale, Marialuisa Firpo, Ilaria d’Auria, Angelina Tortorella, Rosa Brando, Antonella Viceconti, Giusy Gazaneo, Giuseppe Di Fazio, Pacifica Colombo, Sara Bologna, Davide Tagliabue, Federica Garramone, Marco Deodati, Carla Viparelli, Andrea Licasale.
Il Libbani/Lab è composto da Francesca Schettino, Fortuna Tortorella, Annunziata Limongi, Espedito Iannini, Vicenta Preteroti, Giuseppina Barone.

www.nuovalibbaneriamediterranea.it

Facebook: facebook.com/p/Nuova-Libbaneria-Mediterranea-100090980701470
Instagram: instagram.com/nuova_libbaneria_mediterranea
Youtube / https://www.youtube.com/@nuovalibbaneriamediterrane2265

Foto © Marco Deodati

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