Il direttore dell’associazione richiama l’attenzione su energia, accesso al credito, investimenti e occupazione: “Le imprese devono poter programmare il futuro. La Basilicata ha bisogno di una strategia di sviluppo che parta dalle esigenze di chi fa impresa ogni giorno”
Sostenere le piccole e medie imprese significa difendere il lavoro, rafforzare il sistema produttivo e creare nuove opportunità di sviluppo per la Basilicata. Confapi Potenza richiama l’attenzione sulle difficoltà che le aziende affrontano quotidianamente e sulla necessità di creare condizioni favorevoli alla crescita. “Le Pmi rappresentano una componente fondamentale dell’economia lucana. Investono, creano occupazione e mantengono vive le competenze produttive del territorio, ma hanno bisogno di condizioni adeguate per affrontare le trasformazioni economiche. Non possiamo chiedere alle aziende di innovare, assumere e competere se devono fare i conti con costi elevati, difficoltà di accesso al credito e procedure burocratiche complesse”, dichiara Vincenzo Albano, direttore di Confapi Potenza. Tra le priorità figura il costo dell’energia, insieme alla necessità di facilitare l’accesso ai finanziamenti per consentire alle imprese di ammodernare gli impianti, investire in nuove tecnologie e rafforzare la propria competitività. “Le piccole imprese devono poter programmare gli investimenti con maggiore certezza. Servono strumenti di sostegno accessibili, procedure più semplici e tempi certi da parte della pubblica amministrazione. Gli incentivi sono importanti, ma devono essere accompagnati da informazioni chiare e strumenti realmente utilizzabili anche dalle aziende più piccole”, sottolinea Albano. Un altro tema centrale riguarda il lavoro e la difficoltà di reperire personale qualificato. Per Confapi Potenza è necessario rafforzare il collegamento tra imprese, scuole, formazione professionale e università, così da rispondere ai fabbisogni produttivi e offrire ai giovani maggiori opportunità sul territorio. “Le aziende hanno bisogno di competenze adeguate alle nuove esigenze produttive. Allo stesso tempo, i giovani devono poter trovare in Basilicata prospettive concrete di crescita professionale. Investire su questo collegamento significa contribuire al futuro della regione e contrastare la perdita di capitale umano”, aggiunge il direttore. La competitività delle Pmi passa anche dalla transizione digitale ed energetica, dall’internazionalizzazione e dalla capacità di attrarre nuovi investimenti. “La Basilicata ha bisogno di una strategia di sviluppo che parta dalle esigenze di chi fa impresa ogni giorno. È fondamentale rafforzare il confronto con la Regione e con gli interlocutori economici e istituzionali, individuando priorità chiare e interventi concreti. L’obiettivo è mettere le imprese nelle condizioni di crescere, innovare e creare occupazione stabile”, conclude Albano. Confapi Potenza ribadisce così l’importanza del dialogo tra imprese e istituzioni, affinché le esigenze del sistema produttivo si traducano in azioni concrete a sostegno dell’economia regionale.
