Caro carburanti, Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Lo Stato riconosca il contributo della Basilicata al bilancio energetico. Via le accise per i lucani

“La Basilicata produce oltre l’80% del petrolio estratto in Italia e, paradossalmente, continua ad essere una delle regioni dove il carburante costa di più. Di fronte ad aumenti ormai insostenibili per famiglie e imprese, riteniamo che sia arrivato il momento di porre al Governo nazionale la proposta di rinunciare alle accise sui carburanti in Basilicata, riconoscendo attraverso una fiscalità dedicata la specificità della principale regione petrolifera italiana”.

Lo dichiarano il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ed il Capogruppo regionale di Basilicata Casa Comune, Gianni Vizziello, tornando sul caro carburanti e rilanciando la proposta della Zona Franca Energetica, già avanzata con la mozione presentata insieme al capogruppo BCC Gianni Vizziello  La Basilicata ospita infatti due dei maggiori giacimenti petroliferi del Paese, Val d’Agri e Tempa Rossa, e la sua produzione rappresenta oltre l’80% di quella nazionale.

“Il problema – sottolineano i consiglieri BCC – non riguarda più soltanto quanto spendiamo quando facciamo il pieno. L’aumento del carburante entra nel prezzo di quasi tutto ciò che acquistiamo, incide sul trasporto delle merci, sulla distribuzione, sui servizi, sui costi delle imprese e, alla fine, sul prezzo dei prodotti alimentari e degli altri beni di consumo. È un effetto a catena che riduce ulteriormente il potere d’acquisto delle famiglie e comprime la competitività delle nostre imprese.

Per la Basilicata questa situazione è ancora più grave. Siamo una regione caratterizzata da bassa densità abitativa, dispersione della popolazione e da un territorio costituito in larghissima parte da aree interne, nelle quali l’automobile non è un lusso ma spesso l’unico mezzo disponibile per raggiungere il posto di lavoro, la scuola, un ospedale o accedere ai servizi essenziali.

Proprio per questo – proseguono – non possiamo rassegnarci alle regole del mercato quando il mercato produce una evidente penalizzazione territoriale. Se la Basilicata contribuisce in maniera determinante alla produzione petrolifera nazionale, lo Stato deve farsi carico di compensare uno svantaggio strutturale che oggi ricade interamente sui lucani. Non stiamo chiedendo nuove royalties o qualche milione in più di compensazioni da negoziare con le compagnie petrolifere. E non vogliamo tornare alla stagione delle card carburante e dei bonus una tantum. Chiediamo allo Stato una scelta strutturale con l’istituzione di una Zona Franca Energetica e di una fiscalità dedicata per una regione produttrice di idrocarburi, da integrare con le agevolazioni della ZES e capace di produrre un beneficio permanente per famiglie e imprese.

Il Presidente Bardi apra una vera vertenza con il Governo nazionale e chieda che lo Stato rinunci alle accise, anche ricorrendo alla tassazione sugli extra profitti, sui carburanti acquistati in Basilicata dai lucani. Essere la principale regione petrolifera italiana – concludono Chiorazzo e Vizziello – non può significare sopportare l’impatto delle estrazioni e contemporaneamente pagare la benzina più degli altri. Il petrolio lucano contribuisce da decenni al fabbisogno energetico del Paese, è quindi arrivato il momento che lo Stato restituisca ai lucani almeno una parte di questo valore attraverso una riduzione strutturale del costo dei carburanti. Su questo il Governo regionale deve recuperare autorevolezza e pretendere una risposta concreta dal governo Meloni”.

 

 

Articoli correlati

Concetta Iannibelli: cinquant’anni di Diocesi di Tursi-Lagonegro. La centralità perduta di un paese e il bisogno di trovare guide

Il cinquantesimo anniversario della Diocesi di Tursi-Lagonegro mi induce a una riflessione che va ben oltre il significato religioso della ricorrenza. L’8 settembre 1976 la Sede Apostolica…

E’ in edicola il numero di Novembre 2026 di Ecochannel

E’ disponibile il nuovo numero del giornale. Il periodico, in uscita a novembre, ha trattato una serie di temi interessanti e stimolanti che certamente offriranno spunti ai…

La lezione politica della Democrazia Cristiana in una mostra fotografica nazionale a Lauria

A grandi passi ci si avvicina all’evento culturale che si svolgerà per due settimane a Lauria: dal 24 ottobre al 7 novembre . Il centro della valle…

In Calabria la terra diventa parte della cura: Unicredit sostiene i percorsi di recupero del Centro L’Ulivo di Tortora

Con 15 mila uero del fondo Carta etica nasce “Coltivare sè” , l’orto sociale terapeutico destinato alle persone che affrontano dipedendenze da sostanze e comportamentali. Nel 2025…

Nemoli guarda al futuro: quattro opere per far crescere la comunità Carlomagno: “Scuola, cultura, memoria e cura: i pilastri della nostra comunità”

All’indomani dell’inaugurazione della nuova mensa scolastica, il sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno interviene con una nota in cui illustra il cronoprogramma dei progetti in cantiere. “A Nemoli…

Polizia Locale di Avigliano: un drone in dono per rafforzare il controllo del territorio

Il Comando di Polizia Locale di Avigliano è con profonda gratitudine che sabato 17 ottobre ha ricevuto da parte del Sig. Francescantonio Masi in dono un drone,…