È stata presentata  nella sala consiliare di Tursi, Toursi Experience, la nuova associazione presieduta da Giuseppe Vita

L’incontro di presentazione (27 agosto) ha rappresentato soprattutto un momento di partecipazione e confronto. Numerose sono state infatti le associazioni presenti, provenienti da diverse realtà del territorio, che hanno accolto l’invito a prendere parte a una tavola rotonda pensata per mettere a confronto esperienze, idee, progetti e buone pratiche.
Un momento di dialogo nel quale ogni realtà ha avuto la possibilità di raccontarsi, condividere il proprio percorso e portare il proprio contributo alla nascita di nuove collaborazioni.
La presenza delle associazioni ha rappresentato uno degli elementi più significativi dell’incontro, confermando quanto sia importante costruire occasioni di confronto tra realtà che, pur operando in contesti diversi, condividono l’obiettivo di promuovere i propri territori, le tradizioni, la cultura e le esperienze locali.
Toursi Experience nasce proprio da questa esigenza: favorire connessioni e collaborazioni concrete tra le diverse realtà presenti sul territorio, valorizzando ciò che già esiste e creando nuove opportunità.
L’associazione intende inoltre sviluppare attività ed esperienze legate alla valorizzazione del territorio, delle guide turistiche e del patrimonio culturale e paesaggistico, promuovendo occasioni di confronto permanente tra associazioni e realtà locali.
Il primo appuntamento ufficiale di Toursi Experience è in programma il 26 e 27 settembre e sarà dedicato al territorio di Tursi. La manifestazione interesserà il centro storico, la Rabatana, i Calanchi e Anglona, con l’obiettivo di valorizzare questi luoghi attraverso un’esperienza capace di coinvolgere la comunità e attirare visitatori, restituendo centralità al patrimonio storico, culturale e paesaggistico della città.
Parallelamente, è già in corso un lavoro di collaborazione all’interno di una rete territoriale della quale Tursi fa parte insieme ad altri comuni lucani. In questo percorso sono coinvolti, tra gli altri, Pisticci, Venosa e Melfi, con la collaborazione di un tour operator, e sono previste nuove adesioni da parte di altri comuni della Basilicata.
L’obiettivo è costruire esperienze turistiche capaci di mettere in relazione territori diversi, valorizzandone le singole identità e creando una proposta più articolata. Ogni comune potrà contribuire con le proprie peculiarità, i propri luoghi, le proprie tradizioni e le proprie esperienze, dando vita a un’offerta capace di raccontare la Basilicata attraverso itinerari e percorsi condivisi.
“Il valore di questo progetto sta innanzitutto nelle persone e nelle realtà che hanno scelto di esserci – sottolinea il presidente di Toursi Experience, Giuseppe Vita –. La presenza di tante associazioni e il confronto che si è sviluppato durante la tavola rotonda ci hanno permesso di raccogliere idee, ascoltare esperienze e comprendere quanto possa essere importante lavorare insieme. Il 26 e 27 settembre saremo protagonisti a Tursi con un appuntamento dedicato alla Rabatana, ai Calanchi e ad Anglona. Allo stesso tempo, stiamo collaborando all’interno di una rete che mette in relazione Tursi con Pisticci, Venosa, Melfi e altri comuni che si aggiungeranno, con l’obiettivo di creare nuove esperienze e nuove occasioni per conoscere e valorizzare i nostri territori”.
La tavola rotonda ha quindi rappresentato un primo passo concreto per Toursi Experience, dando spazio alle associazioni presenti e trasformando l’incontro di presentazione in un’occasione di ascolto, partecipazione e progettazione condivisa.
L’associazione vuole infatti essere non soltanto una realtà impegnata nell’organizzazione di iniziative, ma soprattutto uno spazio di incontro tra persone, associazioni e territori, nel quale condividere idee, confrontarsi sulle esperienze maturate e contribuire alla nascita di nuove opportunità.
Il 26 e 27 settembre Tursi sarà protagonista con una manifestazione dedicata al proprio patrimonio storico, culturale e paesaggistico, mentre prosegue il lavoro di collaborazione con la rete territoriale che coinvolge Tursi, Pisticci, Venosa, Melfi e altri comuni lucani.
Da qui parte un progetto aperto, che guarda già a nuove esperienze, nuovi comuni e nuove collaborazioni, con l’obiettivo di contribuire alla promozione culturale e turistica dell’intero territorio lucano attraverso la forza della collaborazione.

Cristina Longo

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