E’ vero che i cantieri dell’Alta Velocità Ferroviaria violenteranno il lagonegrese, in particolare Rivello?

I nostri canali social sono strumenti importanti di confronto. I temi, spesso divisivi, meritano di essere approfonditi. Non sempre ciò avviene sul web. Molte riflessione sono “di pancia”, ma in ogni caso sono utili per vere il polso della situazione. Grazie a quanti hanno scritto.

 

 

Iudici Mario

Si tratta di una grande opera per la nazione ,dopo ogni cosa che ci appartiene varrà di più. I lavori comporterànno disagi ma pure opportunità. Da geologo poi posso dire che non c’è amianto nelle montagne che saranno trafitte ed il materiale roccioso troverà certo utilità i chissà quanti posti. Mi spiace per le famiglie sfrattate ma il territorio tutto ne avrà beneficio.

 

Iudici Mario ma l’acqua del fiume Noce basterà? Non é che prosciugano il fiume? Mi pongo questa domanda da ingenuo. Che ne pensi tu?

 

Iudici Mario mi sorprendi sempre di più..mi fa piacere che sei per il progresso,,,
l’alta velocità attraversa tutta Italia e tutte le città più grandi e quando dicono Cristo sì è fermato ad Eboli e’ proprio vero….Parlo da Lucano che ormai abita in Toscana da 25 anni e ogni volta che devo tornare in Basilicata e’ un gran casino.Penso che sia ora di fare queste grandi opere sia per dare lavoro a gente del posto e anche per agevolare I viaggiatori,e magari pensare anche ad un aeroporto!!!!Quando vengo in treno ci metto più da Salerno a Sapri che Firenze Salerno……sarà l’ora di modernizzare un po il sud

 

 

Pasquale Annicchino

ma l’acqua del fiume Noce basterà? Non é che prosciugano il fiume? Mi pongo questa domanda da ingenuo. Che ne pensi tu?

 

 

 
Ho letto i commenti e molti sono per quest’ opera e si parla di benefici per il territorio.credo che l unico beneficio sono dieci anni di lavoro (così dicono)!
Per non scontentare nessuno basterebbe spostare il tracciato 600 MT più a monte sempre sotto terra anziché nella valle dove i treni verranno fuori!
Ci sono tante domande da ignorante chiedo:
1) abbiamo già l alta velocità che ferma a Maratea perché fare tutto stò casino?
2) dove andranno a stare gli sfrattati delle 28 case che demoliranno??
3)dove andranno smaltiti le tonnellate e tonnellate di terra roccia amianto e quant’ altro??
4)ce la faranno i ponti della superstrada a reggere i camion che passeranno giornalmente carichi di rifiuti??
5) perché non si è pensato ad un miglioramento della superstrada Lagonegro Praia??
6)che collegamento ferroviario abbiamo dal nostro sud Lucania per andare nei nostri capoluoghi?
7)due delle città lucane più visitate dai turisti Maratea Matera che collegamento Hanno tra di loro??
8)per andare in treno ma anche in pulman verso il nord Basilicata quanto tempo s impiega??
9)per andare a passare un fine settimana nella vicina puglia che menzi si possono prendere e quanto tempo s impiega??
10)chiudo: sono spesi bene questi milioni di euro dicono per lo sviluppo turistico se i collegamenti tra le nostre cittàdine sono strade disastrate??

 

Credo che l’alta velocità sia un’opportunità che non creerà alcun disagio aggiuntivo ad un territorio per buona parte finito nell’oblio dell’abbandono. Sventolare spauracchi o invocare presentimenti di danno sia la cosa meno opportuna da fare, mentre credo sia giusto incentivare e augurarsi che tutto si svolga nel migliore dei modi possibili. Si tenga conto, inoltre, che anche la movimentazione del materiale di risulta,per la mole di traffico generale esistente, sia di fatto non particolarmente determinante alla fine dei disagi apportati al ritmo ” di lentezza” già preesistente. Speriamo bene

Antonio Lamboglia

Peccato che si potrebbe fare una stazione a Rivello di secondo livello perché durante incontro fatto dal sindaco il segretario della CGIL regionale di Basilicata che anche un dipendente ferroviario disse che passeranno treni regionali veloci e potrebbero fermarsi perché li sorgerà una stazione elettrica per la galleria e si potrebbe avere una stazione lo spero che i sindaci della valle del noce fanno squadra e anche la regione se vogliono

 

Gianmario Mazzilli

Alla fine della seconda guerra mondiale il muro più alto della città di Tokio era di 60 centimetri, 16 anni dopo nel 1961 è stata inaugurata la linea ferroviaria Tokio Osaka a 200 km. l’ora. Oggi per andare da Rivello o da Sapri a Roma (meno di 400 Km) ci vogliono dalle 4 alle 6 ore. Non credo servano ulteriori commenti.

 

Franco Viceconti

Mettiamoci d’accordo una volta per tutte, ma veramente pensiamo che quando fu costruita la SA/RC qualche problema non l’abbia creato? Chi ricorda se prima al Cavallo ci fosse mai nebbia? Ve lo dico io, no. Quindi, se pure qualche disagio comporterà anche quest’opera dovremo inevitabilmente accettarlo guardando ai grandi benefici che per contro ne avremo. Io parlo da padre che ha due figli al Nord e da nonno che ha due nipotine al Nord ed avendo 70 anni suonati comincio a fare fatica a muovermi in auto. Siccome non credo di essere l’unico in questa situazione,mi permetto di invitare tutti alla prudenza.

 

Antonio Dozzi

Non fatevi prendere per il sedere dai tanti chiacchieroni scansafatica, si che al benessere ci vuole anche qualche sacrificio. Altrimenti chiudetevi in una tana a surchialupini!

 

Egidionicola Ponzo

Ma finiamola con le Violenze e pensiamo a sorvegliare e fare fare i lavori

 

Antonio Maxim

Passeranno sotto terra ,ad eccezione di un breve tratto in superficie nel territorio di Rivello ,quindi se siete contrari a prescindere a ogni opera pubblica fate pure,ma il territorio è già violentato dall’ incuria e dall’ abbandono delle strade ex provinciali,nessuna manutenzione,nessun intervento ,poi pensano che una ferrovia sotterranea violenti il territorio…ma per favore

 

 

Elisa Conte Colangelo

Se avessero pensato così negli anni 60 non avremmo.la SA-RC

 

Giuseppe Vitale

Ci lamentiamo che non ci sono infrastrutture e poi vorremmo bloccarle quando sono progettate. Lasciamoli lavorare e poche polemiche!

 

 

Andrea Moon Gallo

Possiamo usare il ciuccio per muoverci, è un buon mezzo di trasporto!

 

Davide Bochicchio

Comunque il popolo lucano è veramente un qualcosa di spettacolare.

Si lamenta, da sempre, dell’isolamento perenne, della mancanza di infrastrutture, della mancanza di tutto.

Quando poi, con molta fatica, si riesce a fare qualcosa, non va mai bene. E si creano polveroni enormi fino a bloccare i cantieri e mandare tutto in malora e abbandono.

Ma allora veramente ci meritiamo di essere trattati come gente del terzo mondo.

E basta a lamentarsi e iniziamo a menare le mani e a fare, che le cose non scendono dall’alto solo perché siamo lucani!

 

Antonio Emanuele Fiore

Basta sciocchezze! L’unica violenza è quella perpetrata per secoli nei riguardi del mezzogiorno!

 

Gaudenzio Solimeo

Quando doveva passare la oggi alta velocità da nord, fino a Salerno, esistevano i no tav, oggi tutti contenti per italo e freccia rossa io reggio emilia sapri, 6 ore e 20, ne sono stracontento.

 

Antonio Vito P. Boccia

Violentare? Una parola grossa…

 

Francesco Mastroianni

È una grande opportunità,ben venga,che si faccia subito.

 

Giuseppe Viceconte

Ma smettiamola,di dire minchiate,l’alta velocità e in tutta Italia tranne al Sud.Provate a viaggiare dal nord verso sud in pullman,

 

Nicola Ielpo

x avere. benessere. e. comunicare con il. mondo. bisogna. fare i lavori e. non. restare ai. tempi. delle. caverne.

 

Raffaele Ielpo

Ma perché dovrebbero violentare l’ambiente l’alta velocità che passa sotto tera quando hanno fatto tagliare tutte le piante nel sirino e le montagne intorno in alta montagna lasciando qualche matricina poi spezzate dalla poco neve che ha fatto  per vendere il legame ho bruciarlo alla centrale bio massa che inquinamento totale e poi a noi cittadini per riscatdalci non permettono di fare un po’ di legna per la sopravvivenza GI VO NA MAZZAAAA SOLOOOO E SI FORMERÀ IL BRIGANTAGGIO ci siamo già vicino.IL MONDO AL CONTRARIO NON VA BENE .

 

Giacomo D’Imperio

Così come qualcuno, ha fatto notare, la domanda sembra orientare il tipo di risposta che si attende. Dal valore relativo, che questo sondaggio può avere, mi pare chiara la risposta che emerge. L’Italia, ma soprattutto il Sud, ha bisogno di grandi opere che ci permettano di non restare fuori dai flussi turistici ma soprattutto che ci permettano di non isolarci ancora di più dal resto del paese. Ma li avete visti i nostri centri, non in Agosto, desolatamente vuoti, senza giovani e senza bambini. La costruzione della linea A.V. è una grande occasione di sviluppo e lavoro che non possiamo e non dobbiamo perdere. Naturalmente dovrà essere realizzata con tutti i crismi della sicurezza, della tutela ambientale e soprattutto della legalità. Lavoro per le maestranze e i tecnici per almeno dieci anni, con centinaia se non migliaia di persone coinvolte, considerando anche l’indotto, significherà una ricaduta economica e sociale sul territorio considerevole, per non parlare dei vantaggi che l’AV porterà con sé. In quanto alla fermata, se come sembra, sarà nel raggio di 50km non penso sia un problema. Naturalmente, mi auguro, che chi ci governa sappia approfittare di questa occasione per avere dei ristori anche da un punto di vista strutturale, strade migliori ed altro.

 

Giambattista de Vincenzo

impatto ambientale pesante e stazione regalata a Praia. Avremmo potuto risanare la ex area Pamafi di Castrocucco

 

Giovanni Policastro

Per non parlare dei danni che ha fatto la TV a colori ! Il PCI si oppose streunamente

 

Camillo Spinelli

per me è solo questione di completamento delle frecce e di fermate importanti per partenze/arrivi dei passeggeri. Che io ricordo c’erano già ferrovie e stazioni chiuse per mancanza di utenze. So per certo che dopo Salerno le frecce viaggiano semivuote. Sarà una pioggia di euro per le aziende del nord, come fu per la defunta cassa del mezzogiorno?

 

Antonietta Flora

Eeee che esagerazione

 

Francesco Salvia

Un turismo che per arrivare meno di un’ora prima distrugge boschi e vallate non più essere sostenibile.

 

Barbara Improta

Si

 

Domenico Schettini

Ogni volta che si deve fare qualcosa c ‘e sempre qualcuno che deve opporsi… tanti anni fa ricordo gli oppositori per la tangenziale di Napoli…

 

Pascal An

ma le persone dovrebbero scriverlo a caso senza conoscere nessuna carta?

 

 

Giandomenico Ielpo

Sembra una domanda retorica e parziale dalla quale si evince chiaramente l’opinione negativa del giornale sul progetto dell’alta velocità in zona. Mi pare che qualcuno abbia già spettacolarizzato la questione alla stregua di Beppe Grillo.

 

Giuseppe Cosentino

Io vi consiglio la varda

 

 

Massimo Giovinazzo

Ma per favore,vogliamo le infrastrutture ma non vogliamo disaggi, forse dovrebbero farle per aria,soliti piagnistei .

 

 

Maria Pia Giffoni

Credo che ci sarà un disagio sicuramente per il transito dei camion che dovranno smaltire il materiale sulla fondovalle . Ma porteranno lavoro per molto tempo , non credo che ” violenteranno” l’ambiente visto che il tracciato sarà per lo piu sotterraneo . Piuttosto penso, che bisognerà vigilare sullo allo svolgimento dei lavori a finché li portino a termine per non creare la solita cattedrale nel deserto .

 

Cocò Cicchetti

Non fatevi infinocchiare da questa falsa pubblicità l’alta velocità porta lavoro per molte persone del posto e non solo

 

 

Antonio Schettini

Starei alle carte della Valutazione di impatto ambientale. L’impatto di sicuro ci sarà (vedasi ad esempio intersecazione di corsi d’acqua sotterranei con il tracciato), ma con l’informazione giusta, senza paroloni, come sto sentendo da qualcuno, le cose si possono ragionare e migliorare e/o magari cambiare.

 

 

Nicola Chiarelli

No perché la maggior parte del tracciato sarà in galleria eccetto i 2 km nei pressi di Rivello

 

Max Ricciardi

La stazione a Praia è a cinque minuti dalla valle del noce, è strategica perché connette il tracciato tirrenico esistente alla nuova infrastruttura. I disagi saranno compensati in futuro. E parlo perché abbiamo subito 10 anni di lavori in A2 del mediterraneo ma oggi godiamo di un tracciato rinnovato, adeguato e con la corsia di emergenza. Abbiamo la memoria corta, purtroppo. Non sono così lontani i tempi dell’imbuto al famigerato chilometro 131 al lago Sirino,,con code fino a Salerno, o a Castrovillari. A seconda se si trattava del biblico esodo, o contro esodo.

 

 

Antonia Benedetto

Speriamo che quest’opera sia funzionante. Ma sicuramente resta nel dimenticatoio, come tante opere cominciate, poi restate a metà in Basilicata. Se viene effettuata, porta lavoro nella zona. Ma anche questa zona viene valutata.

 

Francesco Rossino

Almeno li fanno bene i lavori

 

Antonio Lamboglia

O noi della bassa Basilicata siamo figli di nessuno o figli di un Dio minore,lo spero che unione dei comuni fanno squadra e anche la regione Basilicata sarà della partita

 

Domenico Papaleo

Ma quando mai…..

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