Pizzaballa in Basilicata, Chiorazzo “690 mila bambini di Gaza da tre anni senza scuola. La sua testimonianza ci richiama alla responsabilità di costruire la pace”

“È sempre una grande gioia accogliere in Basilicata il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, uomo di pace e costruttore di ponti. La sua presenza in questi due giorni ha rappresentato una straordinaria occasione di incontro e riflessione per l’intera comunità lucana”.
Lo dichiara il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata e Presidente di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo, che ieri ha partecipato presso il Santuario di Santa Maria Regina di Anglona, a Tursi, alla celebrazione per il cinquantesimo anniversario della Diocesi di Tursi-Lagonegro presieduta dal Patriarca.
“Ringrazio monsignor Vincenzo Orofino, vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro, per aver promosso questa visita. Pizzaballa è un testimone autorevole delle sofferenze e delle speranze della Terra Santa. Dopo l’orrendo attacco di Hamas del 7 ottobre si offrì come ostaggio in cambio dei bambini israeliani rapiti e oggi denuncia con altrettanta forza il dramma della popolazione palestinese, la violenza in Cisgiordania e la catastrofe umanitaria di Gaza. La sua testimonianza ci ricorda che non può esistere una graduatoria della sofferenza e che riconoscere il dolore di ogni vittima non significa rinunciare al dovere di soccorrere chi oggi soffre di più”.
Chiorazzo sottolinea in particolare il valore dell’incontro di oggi con i giovani della Diocesi.
“Affidare ai giovani una riflessione sulla pace significa guardare al futuro. Colpisce profondamente il dato ricordato ieri dal Patriarca dei 690 mila bambini di Gaza che da tre anni non vanno più a scuola. Significa che un’intera generazione rischia di crescere privata non soltanto dell’istruzione, ma della possibilità stessa di immaginare un futuro diverso dalla guerra. Pizzaballa ci insegna che la speranza non è l’illusione che ‘andrà tutto bene’, ma la capacità di continuare a cercare un futuro anche quando sembra impossibile e di costruire fraternità mentre prevalgono odio e divisioni. È una lezione che interpella anche la politica e ci impone di non rassegnarci alla scomparsa persino dell’espressione ‘processo di pace'”.
“Anche la Basilicata può fare la propria parte. Lo abbiamo fatto approvando una risoluzione unitaria in Consiglio regionale e un contributo straordinario per Gaza, possiamo continuare a farlo rafforzando i legami con la Terra Santa, dove oggi la Custodia francescana è guidata dal lucano padre Francesco Ielpo. La testimonianza di Pizzaballa ci lascia soprattutto un impegno. Non abituarci alla guerra e continuare, anche quando sembra più difficile, a costruire le condizioni della pace”.

Articoli correlati

Concetta Iannibelli: cinquant’anni di Diocesi di Tursi-Lagonegro. La centralità perduta di un paese e il bisogno di trovare guide

Il cinquantesimo anniversario della Diocesi di Tursi-Lagonegro mi induce a una riflessione che va ben oltre il significato religioso della ricorrenza. L’8 settembre 1976 la Sede Apostolica…

E’ in edicola il numero di Novembre 2026 di Ecochannel

E’ disponibile il nuovo numero del giornale. Il periodico, in uscita a novembre, ha trattato una serie di temi interessanti e stimolanti che certamente offriranno spunti ai…

La lezione politica della Democrazia Cristiana in una mostra fotografica nazionale a Lauria

A grandi passi ci si avvicina all’evento culturale che si svolgerà per due settimane a Lauria: dal 24 ottobre al 7 novembre . Il centro della valle…

In Calabria la terra diventa parte della cura: Unicredit sostiene i percorsi di recupero del Centro L’Ulivo di Tortora

Con 15 mila uero del fondo Carta etica nasce “Coltivare sè” , l’orto sociale terapeutico destinato alle persone che affrontano dipedendenze da sostanze e comportamentali. Nel 2025…

Nemoli guarda al futuro: quattro opere per far crescere la comunità Carlomagno: “Scuola, cultura, memoria e cura: i pilastri della nostra comunità”

All’indomani dell’inaugurazione della nuova mensa scolastica, il sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno interviene con una nota in cui illustra il cronoprogramma dei progetti in cantiere. “A Nemoli…

Polizia Locale di Avigliano: un drone in dono per rafforzare il controllo del territorio

Il Comando di Polizia Locale di Avigliano è con profonda gratitudine che sabato 17 ottobre ha ricevuto da parte del Sig. Francescantonio Masi in dono un drone,…