Sui temi sanitari interviene il sindaco di Castelluccio Inferiore Paolo Campanella: “Si è parlato per mesi di possibili chiusure. Oggi possiamo dire che non si è chiuso, ma si è riordinato, mantenendo servizi e introducendo nuove modalità di assistenza.
L’accordo presentato a Chiaromonte è il risultato del confronto tra ASP e sindaci del Distretto n. 4 Lagonegrese-Pollino.
Per Castelluccio c’è una certezza: il Punto di Assistenza Territoriale (PAT) tra Castelluccio Inferiore e Castelluccio Superiore resta confermato, garantendo una prima assistenza sanitaria di prossimità.
Accanto ai PAT arrivano le UMAT, Unità Mobili di Ambulatorio Territoriale: ambulatori mobili che potranno raggiungere comuni, frazioni e località isolate, con attenzione agli anziani e alle persone fragili.
E c’è un numero che tutti dobbiamo conoscere: 116117. È il riferimento per l’assistenza sanitaria non urgente e la continuità assistenziale, comprese le guardie mediche. Salviamolo sul telefono e facciamolo conoscere ai nostri familiari.
Decisiva è stata la ricostituzione della Conferenza dei sindaci, dopo anni di stop. Confrontarci insieme ha permesso di condividere problemi ed esigenze e arrivare a un risultato comune.
Ringrazio la Direzione Generale dell’ASP, il Dg Giuseppe De Filippis e tutti i direttori e professionisti dell’Azienda, e l’Assessorato regionale alla Salute, per la collaborazione.
La sperimentazione che parte nel Lagonegrese-Pollino è la prima in Basilicata: un risultato raggiunto anche grazie alla tempestività di sindaci e istituzioni.
Lo abbiamo visto anche con i medici di base: dopo la perdita improvvisa dei nostri due medici, oggi abbiamo quattro medici a disposizione della comunità.
Ora dobbiamo guardare al potenziamento del 118 e dell’emergenza-urgenza, insieme alle piazzole per l’elisoccorso.
A Castelluccio abbiamo fatto la nostra parte: la piazzola a ridosso del Campo Vulcano è stata segnalata al 118 e sono già avvenuti i primi atterraggi, in un luogo sicuro per il territorio.
Come Amministrazione comunale continueremo a lavorare in questa direzione: mantenere ciò che serve, migliorare ciò che può essere migliorato e costruire nuovi servizi!.”

