Ecco la nota nella quale ‘Muoviamo Lauria’ chiede la convocazione di un Consiglio Comunale.
“Per noi (sperando che questo valga anche per la maggioranza) l’assise comunale non deve essere riunita solo in presenza di obblighi o scadenze di legge.
Siccome il Consiglio (che per noi è anche e soprattutto supremo organo di controllo e indirizzo) non viene indetto da circa due mesi (e probabilmente prima del prossimo ne sarebbero trascorsi circa tre) abbiamo deciso ex art.10 comma 4 del Regolamento consiliare (art. 39 comma 2 del TUEL) di promuovere istanza di convocazione.
Programmare un solo Consiglio in 3 mesi rappresenta per noi un’anomalia date le tante questioni sul tappeto (che ci riserviamo di affrontare anche nelle commissioni consapevoli di dover procedere a step e in ordine di priorità).
Vorremmo perciò discutere e confrontarci su due temi delicati e complessi che impattano direttamente sul bilancio e sulle dinamiche di finanza pubblica oltre ad essere oggetto di richieste di trasparenza e informazione da parte dei cittadini:
il dossier Palazzetto dello sport con particolare riferimento ai risarcimenti (la sentenza penale di primo grado che esclude il caso fortuito rappresenta un pesante spartiacque e consolida un assetto probatorio che sarà utilizzato anche in sede civile) e il dossier nuovo Centro Comunale di Raccolta a Valle dell’ Inferno dove temiamo che l’eventuale revoca del finanziamento PNRR (da scongiurare assolutamente) possa generare contraccolpi.
Sono tantissimi i temi e i problemi ai quali stiamo lavorando (presto faremo il punto in conferenza stampa) ma crediamo sia giusto restituire ai cittadini un quadro chiaro di quello che sta accadendo su due temi “inevitabilmente tecnici” ma che riguardano le casse dell’ente e quindi in sintesi i nostri soldi”.
